A favore del caro vecchio libro di carta

Avere dei libri in casa è utile. Si può scegliere quello con lo spessore necessario per pareggiare perfettamente la gamba di un tavolo sbilenco. Scherzi a parte, è proprio la concretezza del libro e le caratteristiche che ne derivano a renderlo ancora interessante rispetto agli eBook. A parte le motivazioni romantiche, nostalgiche e un poco ridicole come il fascino unico del fruscio delle pagine o quanto sia piacevole il profumo della carta stampata, vediamo quali siano i veri vantaggi e svantaggi dei due supporti, quello cartaceo e quello digitale.

• Prezzo: per vari motivi, quello di un libro cartaceo dovrebbe essere più alto, avendo costi di produzione maggiori. L’eBook, infatti, non ha i costi della carta, della stampa e confezionamento, del magazzino e trasporto. Dovrebbe, ma alcune politiche commerciali ostili all’eBook spingono i suoi prezzi in alto, fino a superare quelli delle copie stampate.
Però si possono scaricare gratis tantissimi libri. Tutte le opere degli scrittori che sono morti da oltre 70 anni, per i quali sono ormai scaduti i diritti di autore. Tutti i classici, Omero, Dante, Dumas, Pirandello e tanti altri meno famosi. Ci sono anche scrittori emergenti che pubblicano gratuitamente le loro opere. On-line si possono trovare migliaia di titoli in italiano e un milione di libri in lingua straniera.

• Varietà: i libri sono diffusi da secoli e negli ultimi decenni ne sono stati stampati milioni. Nel mercato dell’usato si può trovare di tutto: libri esauriti e mai più ristampati, rarità per collezionisti, antichità. Secondo un calcolo di Google ci sarebbero oltre cento milioni di titoli. Negli ultimi anni sono stati pubblicati anche migliaia di eBook. Ma solo una piccola parte dei vecchi libri è stata digitalizzata ed è disponibile on-line. Sono comunque decine di migliaia. Il solo Gutemberg project ne offre 57.000, tra i quali moltissimi classici in lingua originale.

• Acquisto: se si acquista un libro cartaceo su Internet, si dovrà aspettare almeno uno o due giorni per riceverlo. Se poi il libro non è in magazzino, potrebbe servire molto più tempo. L’alternativa è recarsi di persona in una libreria. L’eBook invece si scarica immediatamente dopo l’acquisto on-line con un click, a qualsiasi ora del giorno e della notte, stando ovunque, comodamente a casa o in spiaggia.

• Spazio: molti libri occupano molto spazio. Sono belli da vedere, arredano, ma i bibliofili arrivano a riempire le stanze di scaffali o stipare l’intera casa di librerie. Per chi si trasferisce spesso, il trasloco può diventare un vero incubo. L’eBook non occupa spazio, in un dispositivo per la lettura ce ne stanno un migliaio. Se proprio non basta lo spazio (virtuale) della memoria, sarà sufficiente farne il back-up scaricarendoli su qualche altro hard-disk, sempre più piccoli e capienti.

• Peso: un libro è più pesante di un eBook reader (circa 200 grammi). Chi legge a lungo sa cosa vuol dire reggere un grosso volume. Ci si stanca le braccia. Uno zainetto pieno di libri scolastici carica lo studente come un somaro. Quindi il peso costringe a limitarci e a fare una scelta drastica prima dei viaggi, soprattutto quelli in aereo, mentre con un lettore di eBook ci si può portare tranquillamente appresso un’intera biblioteca con migliaia di libri e trovarne ancor più se ci si può connettere a Internet.

• Collocazione: un libro si può sistemare e portare ovunque. Si può posare sulla neve in montagna o essere dimenticato sotto al sole in una spiaggia dei tropici e poi essere recuperato senza danni. Un dispositivo elettronico teme il gelo, il caldo (0-35 °C) e gli sbalzi termici. Va tenuto a distanza da polvere e sabbia e se cade in acqua poi, e non è waterproof… non basta asciugarlo.

• Solidità: un libro non si spacca quando cade, mentre un device elettronico si può rompere e va maneggiato con cura. Possiamo gettare un libro in fondo a uno zaino senza timore che si crepi un display. Inoltre non c’è il rischio di cancellarlo per distrazione, cosa che invece può succedere con un eBook o, peggio, con l’intera biblioteca.

• Obsolescenza: se viene conservato con un minimo di attenzione, lontano da incendi e guerre (e bimbi piccoli), un libro si conserva per secoli. Possiamo leggere i codici medievali manoscritti allo stesso modo degli in-folio o dei bestseller stampati a milioni di copie. Cambia la tecnologia che li produce, ma il libro non diventa mai obsoleto. I moderni supporti invece sono destinati a una rapida obsolescenza, spesso addirittura programmata subdolamente dal marketing. Chi oggi utilizza più le le cineprese, le audiocassette e i walkman, o i floppy-disc? Ogni quattro o cinque anni bisogna cambiare il computer perché possa caricare le ultime versioni dei programmi e dei sistemi operativi. Anche tutte le memorie magnetiche e i CD svaniscono o si danneggiano nel giro di pochi anni. Solo libri e foto stampate persistono.

• Ecologia: con un ragionamento semplicistico c’è chi dice che gli ebook sono più ecologici perché per produrli non c’è bisogno di di carta, né di petrolio per il trasporto. Forse si salveranno più alberi, ma gli ebook necessitano di dispositivi elettronici per essere letti, e questi consumano elettricità. Qualcuno ne ha calcolato i costi di produzione, utilizzo e smaltimento? Le batterie sono disastrose per l’ambiente se non correttamente smaltite, come altre componenti elettroniche che utilizzano metalli tossici. Sembra incredibile, ma persino il semplice traffico dei dati su Internet rischia di danneggiare l’ambiente quanto i trasporti stradali. Se un libro diventa un rifiuto, basta incenerirlo, oppure va al macero per riciclare la carta, una risorsa rinnovabile e biodegradabile.

• Consumi: un libro non richiede energia, non ha mai bisogno di essere ricaricato. Durante un viaggio non occorre portarsi né cavi né batterie. Non si scarica e non si blocca mentre si legge. I dispositivi elettronici invece dipendono dall’energia elettrica per continuare a funzionare, altrimenti potrebbero disattivarsi durante l’uso. Gli eBook reader, non essendo retroilluminati come i tablet o gli smartphone, consumano molto meno e hanno una lunga autonomia (di diverse settimane). Ci si può scordare di ricaricarli, e sarebbe un guaio. Un libro cartaceo non si spegne mai.

• Lettura: la lettura della carta stampata, che riflette la luce, stanca meno la vista. Mentre i tablet hanno display LCD retroilluminati che affaticano la vista, gli e-reader utilizzano una diversa tecnologia, e-ink che riflette la luce come la carta. Da parte dei bibliofili rimane una certa diffidenza, ma gli ultimi modelli di eBook reader rendono come la carta se non meglio. Permettono una facile lettura grazie a una ottima risoluzione, oltre ad una illuminazione che non affatica (si può leggere al buio). Ci sono anche altri vantaggi: si può modificare la dimensione del carattere, migliorando decisamente la leggibilità che per chi non vede più benissimo; cambiare la font e la spaziatura può aiutare i dislessici. Peccato per lo sfarfallio dello schermo e la lentezza nel voltare pagina (circa un secondo), soprattutto nei modelli più vecchi. Se un libro stampato sfarfalla, allora abbiamo qualche serio problema e faremmo meglio a correre da un bravo oculista.

• Colore: si dice un’immagine vale mille parole. I libri illustrati sono molto più belli, quelli scolastici non potrebbero fare a meno di foto, schemi e disegni. Sui tablet si può vedere tutto quanto a colori, ma i display retroilluminati affaticano la vista. E purtroppo gli eBook reader sono per lo più in bianco e nero. Quelli a colori non hanno ancora raggiunto una qualità comparabile ai monitor LCD o alla carta stampata, tanto da essere sconsigliati a favore dei tablet. Prova ne sia che uno degli eReader più diffusi è il Kindle di Amazon, ma gli unici modelli a colori, i Kindle Fire, sono tablet. I libri rimangono ancora le opere illustrate più facili e piacevoli da leggere.

• Incompatibilità: alcuni formati di eBook sono chiusi, ovvero si possono leggere solo col dispositivo del produttore (ad esempio Kindle per gli eBook venduti da Amazon). La lettura con gli altri eBook reader può essere difficile. È possibile convertire il formato dei files ma non tutti saprebbero come fare e non sempre è tecnicamente possibile. Questo problema non esiste con un libro cartaceo che chiunque può aprire e leggere.

• Condivisione: un libro si può prestare agli amici (anche se spesso non torna indietro). Invece un eBook, ammesso che i device siano compatibili, non si può duplicare, perché questa azione è considerata pirateria. Bisognerebbe prestare l’intero, costoso, dispositivo con annessa la libreria (e le cose prestate spesso non tornano!)

• Rivendita: un eBook, come non si può prestare, non si può nemmeno rivendere. Una volta acquistato rimane per sempre una tua proprietà. Il mercato dei libri dell’usato è invece fiorente sia nei negozi che on-line. Nei mercatini di strada si possono trovare bancarelle stracariche di libri vecchi e fuori catalogo.

• Ricerca: per ritrovare una pagina o un’informazione, in un libro è necessario inserire dei post-it o sfogliare faticosamente l’intero volume perdendo un sacco di tempo. Con un eBook è possibile fare una ricerca all’interno del testo, con un risultato immediato. Ci sono poi dizionari digitali nei quali si trovano in un attimo la definizione di un termine sconosciuto o la traduzione delle parole straniere.

• Annotazioni: quando si studia, è comodo ed utile sottolineare, evidenziare, aggiungere note a margine delle pagine. Si può sottolineare anche con l’eBook, utilizzando gli strumenti forniti nel software. Si può evidenziare e creare delle note. È anche più semplice cancellarle o modificarle, senza lo scrupolo di rovinare le pagine. Ma su un libro cartaceo si possono fare molte più cose, disegnare schemi o schizzi, incollare note o oggetti e sbizzarrirsi con la fantasia, senza essere limitati da ciò che permette un software, il tutto molto più facilmente.

• Segnalibri: Gli eBook Reader memorizzano e mantengono sul display la pagina a cui si è arrivati. È anche possibile ritrovarla su un altro dispositivo che si è lasciato da un’altra parte, anche in un’altra città. Con i libri siamo legati ad un oggetto preciso. Però la consuetudine di inserire dei segnalibri, col tempo, li ha fatti divenire bellissimi articoli da regalo o pezzi da collezione, eleganti o artistici, preziosi o buffi e simpatici. Qualsiasi cosa può fungere da segnalibro, purché sia lunga e sottile. Tra le pagine di un libro si possono anche conservare lettere e ricordi. Sfogliando un vecchio libro si potrebbero trovare vecchi cimeli e cose sorprendenti

• Concentrazione: chi lavora on-line sa che è molto facile distrarsi navigando e perdere tempo, molto tempo, quasi senza accorgersene. I dispositivi che permettono la connessione ad Internet offrono numerose opportunità, ma c’è anche questo rischio. Per concentrarsi sullo studio non basta più chiudersi in casa, come una volta. Ecco quindi come un libro cartaceo possa essere una valida soluzione, offrendo solo la possibilità di prendere note a margine, diligentemente, senza deconcentrarsi.

• Privacy: ormai ogni volta che ci connettiamo o telefoniamo, forniamo una quantità di informazioni e la privacy è un’utopia. Quanto agli eBook, Wikipedia scrive: “Potrebbe esservi una mancanza di privacy riguardo alle attività di lettura e di consultazione fatte dall’utente finale, per esempio Amazon conosce l’identità dei suoi lettori, le loro letture, indicazioni precise su ciò che è stato letto e no, la pagina al quale l’utente è arrivato, quanto tempo è stato trascorso su ogni singola pagina da ogni singolo utente e quali passaggi sono stati sottolineati oppure annotati”… In libreria non ci chiedono dati personali quando acquistiamo un libro, e se ce lo leggiamo all’ombra di un albero, forse nemmeno i satelliti spia riusciranno a scorgere quel che stiamo leggendo.

• Copertina: non si dovrebbe giudicare un libro dalla copertina, ma in realtà è proprio con essa che si ha il primo contatto con un libro. Per spiccare tra le centinaia di altri titoli nelle librerie, la loro realizzazione è spesso affidata ad artisti e designer, che talvolta creano dei piccoli capolavori. Privi degli attributi di un oggetto solido, solamente visibili sullo schermo, per gli eBook la copertina dovrebbe essere ancora più importante per attirare l’attenzione di un potenziale lettore. Ma pure se fosse un’opera d’arte, non si avranno molte occasioni per ammirarla. Quelle dei libri spesso sono invece dei piccoli quadri che arredano la casa e mostrano i nostri interessi e la nostra personalità.

• Regalo: il libro è sempre stato un classico regalo. Può essere bello, divertente, utile, fa peso e volume e si può facilmente impacchettarlo. Pare invece che sia un poco difficile impacchettare un eBook. Anche l’eBook più bello e interessante manca di quella materialità per essere consegnato. Servirebbe almeno una busta con un biglietto di auguri. Un regalo più concreto sarebbe meglio. Qualcosa di personalizzato, ancora più bello. Ed ecco che un vecchio libro, sul quale si può scrivere una dedica, diventa ancora un ottimo regalo.

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies tecnici" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti". Puoi avere maggiori dettagli visionando l'informativa estesa . Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all'uso dei suddetti cookies.