pubblicare testi scolastici

Pubblicare testi scolastici: tutte le fasi e le professionalità necessarie

Dalla proposta alla stampa: tutte le fasi e le professionalità necessarie per pubblicare testi scolastici.

Scopri come un testo scolastico prende vita e passa dall’idea alla pubblicazione.

1. Formulazione della proposta editoriale

La proposta editoriale può arrivare direttamente dagli autori alla casa editrice che poi ne valuta utilità e fattibilità. Viceversa, l’idea può nascere all’interno di una casa editrice che cerca autori o autrici a cui chiedere di svilupparla, scrivendo testi e contenuti didattici del testo. 

2. Valutazione della proposta editoriale

In questa fase, l’editore valuta la proposta in base al suo catalogo e alle richieste portate avanti dagli operatori commerciali. Questi ultimi sono fondamentali per raccogliere le richieste e i bisogni degli insegnanti. Quindi, molte opere nuove che gli editori mettono sul mercato sono frutto proprio di richieste presentate da chi si occupa di distribuire e promuovere i testi scolastici (vedi punto 10).

3. Editing

Una volta definite l’idea e la decisione di pubblicare un testo, l’editing è la fase centrale per pubblicare testi scolastici. È in questa fase, infatti, che sono coinvolte tutte le figure professionali presenti in una redazione. Ogni professionista ha una grande responsabilità nel verificare contenuti autoriali, la coerenza e correttezza linguistica del testo ed evidenziare mancanze e/o imperfezioni. Quindi, è grazie a un editing del testo molto accurato che si ottiene una verifica testuale e iconografica dell’intera opera.

4. Personalità grafica e adattamento dei contenuti

In questa fase, i contenuti puramente testuali devono essere tradotti e “vestiti” graficamente. Ogni testo, in questo modo quindi, il testo acquista una sua personalità tarata sugli obiettivi da raggiungere:

  • pubblico di riferimento: un testo per una prima elementare sarà molto diverso visivamente rispetto a un testo per le scuole medie o superiori
  • comunicazione coerente: verifica dell’assoluta e immediata chiarezza nel comunicare correttamente il “progetto editoriale” proprio dell’opera.

Rispetto a quest’ultima fase, a volte, può succedere che si evidenzino alcune criticità o parti poco chiare di un progetto editoriale, proprio durante la sua traduzione grafica. Alcune volte, si parla di “traduzione grafica” dei contenuti, altre capita che sia la parte grafica che richieda dei contenuti specifici da gestire in determinate modalità tali da esaltare e modernizzare maggiormente un approccio troppo tradizionale nella gestione di contenuti.

5. Impaginazione

In questi ultimi anni i libri scolastici sono sempre formati da molto più materiale visivo presentato in maniera coinvolgente. Tutti i contenuti, infatti, devono essere coerenti tra loro. Questo lavoro di armonizzazione e coerenza grafica è affidato a chi si occupa di impaginazione editoriale. Si tratta, in particolare, di professionisti/e che danno il loro contributo creativo, pur seguendo una linea generale dettata dal progetto grafico nel suo complesso. L’importanza di questa fase sta proprio nella capacità di ricevere e adattare gli input che arrivano dalle redazioni, spesso sono più concentrare sulle esigenze contenutistiche rispetto a quelle visive.

6. Ricerca iconografica

Associare le immagini corrette al contenuto di un testo è una fase fondamentale per pubblicare testi scolastici. Spesso, purtroppo, per questioni di costi, si tende a utilizzare le stesse immagini fornite da agenzie in diversi volumi ma, proprio per questo, il ricercatore/trice che si occupa di iconografia ricopre un ruolo fondamentale per il successo visivo di un libro.

7. Lavorazione immagini

Le immagini devono essere controllate cromaticamente e adattate, rispettando l’ordine secondo il quale devono essere disposte in ogni pagina. Poi, si passa alle prove di stampa per verificarne la qualità. In questa fase, quindi, lavorano operatori tecnici specializzati nella lavorazione immagini.

8. Illustrazione

Oltre la ricerca di immagini esistenti, ogni testo scolastico ha bisogno di illustrazioni originali. Queste creazioni diventano parte integrante del processo di insegnamento e assumono una funzione strutturale di supporto ai contenuti. In questa fase, troviamo un mondo di professionisti/e: fiction, non fiction, specializzati nella scuola primaria o secondaria, etc. Ognuno, col suo stile, contribuisce a rendere unico ogni testo scolastico ed è fondamentale, già nelle prime fasi di progettazione.

9. Redazione digitale

Parallelamente alla pubblicazione di testi scolastici in formato cartaceo, si sviluppa un binario digitale che affianca quello tradizionale con coerenza. Solitamente, quindi, il progetto digitale viene programmato insieme al progetto editoriale. Sono necessarie, quindi, figure professionali in grado di fornire contenuti extra, adatti a realizzare materiali digitali quali:

  • video e animazioni
  • audio per dare voce ai contenuti
  • piattaforme interattive

In questo percorso parallelo vengono quindi coinvolti professionisti/e di video e grafica, studi di registrazione, attori e attrici, redattori ed esperti/e di programmazione per la creazione piattafome interattive dedicate sulle quali inserire esercizi etc. La traduzione digitale, insomma, non è più un’opzione: la fruibilità digitale di un testo scolastico è necessaria. Ad Ampa, crediamo nel valore del testo cartaceo ma, anche nell’importanza di associarlo a risorse digitali per la didattica ben strutturate ed efficaci.

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10. Stampa e commercializzazione

Questo lungo percorso porta poi a un file che può finalmente essere stampato. Le tipografie sono vive e lottano assieme a noi e si occupano di mantenere nella stampa la giusta tonalità inizialmente progettata per il testo in questione. Poi, il testo deve arrivare sui banchi di scuola e, per farlo, deve essere selezionato da docenti appassionati. In questa fase, vengono coinvolti i rappresentanti commerciali, figure fondamentali per la loro capacità di fare da ponte tra i docenti e le case editrici, alle quali dedicheremo un approfondimento.

Leggi anche: Come nasce l’idea per la pubblicazione di un testo scolastico

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